Beddruful

...la mail-soap che parla di te...

 

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lunedì, aprile 05
 

#17
...Ho sentito bene? – rispose allibita Tin.it - Ha davvero pronunciato il nome di Lellabel? La mia socia? La mia amica del cuore? Non riesco a credere a quello che ha appena detto, Lellabel è la mente che ha organizzato il tutto!? Non ci credo! È impossibile che tutti i nostri guai siano stati causati da Lellabel, non ne aveva motivo! Mio caro Don Dieguito, sa cosa penso invece? Penso che lei è un doppiogiochista, lei vuole confonderci, metterci uno contro l’altro per uscirne nel migliore dei modi, ma non siamo stupidi, noi sappiamo benissimo che è lei,  “Don”  dei miei stivali, l’artefice di tutto. Ma stia tranquillo, non la passerà liscia, lei ha fatto esplodere la mia società, la T&L Investiment, ed è un puro miracolo se ne siamo usciti illesi, perché, lei lo sa o no che pochi secondi prima dello scoppio, eravamo la dentro? Ed è stato un miracolo, che in questo caso si chiama Domerrik, se siamo salvi!

- La prego di calmarsi ora Miss Tin.it, capisco perfettamente il suo chock, ma per quanto possa essere dura per lei ed i suoi amici e per quanto io possa ritenermi responsabile di alcune azioni contro di voi, mi spiace dirglielo, ma la fautrice di tutto è stata mia cognata Lellabel! Disse un freddo e distaccato Don Dieguito. 

- È così Tin.it! è stata mia l’idea di far esplodere la sede della T&L Investiment, sono stata io ad ideare tutto quello che è capitato ad ogni uno di voi in questi mesi. Disse un imbarazzata ma decisa Lellabel, che nel frattempo, era entrata nello studio assieme alla sorella: Donna Miguelita.

- Non ci posso credere, allora è vero! È tutta colpa tua! Disse delusissima Tin.it.

- Un momento! ci sono troppe cose che non capisco, per esempio, perché Lellabel non hai mai detto a nessuno che avevi una sorella? Perché hai fatto esplodere la tua società? Cosa centri tu con il fallimento della Mare-Sule-Jentu Corporation? Dov’è katrin? E…

- Un’attimo Rafferidge, calmati! – interruppe Lellebel - risponderò a tutte le tue domande te lo garantisco! Vorrei solo fare una premessa a tutti voi, se mi è possibile…mi dispiace, ma credetemi, se ho fatto quello che ho fatto, e perché non avevo altra scelta, purtroppo, questa era l’unica strada percorribile.

- Non credo che ai tuoi amici interessino più di tanto le tue scuse mia cara cognatina, credo, invece, che loro non vogliano altro che sapere perché? Disse un sempre più altezzoso Don Dieguito.

- Tu stai zitto...




mercoledì, marzo 31
 

#16
Don Dieguito aveva dato disposizione alla servitù, che attendeva i suoi ospiti nello studio. Il nobile padrone di casa non era solo, con lui c’era il Conte Ntony Von Bonet...
 
...un uomo molto ricco e gran “viveur”, non si faceva mai mancare niente, il suo motto era “Per me solo il meglio”. Il Conte Ntony Von Bonet era, inoltre,un uomo di grande fascino al punto tale che, ogniqualvolta decideva di conquistare una donna, questa si poteva dire già sua, nessuna è mai stata capace di resistergli. La sua fortuna era scaturita proprio grazie alle sue doti di “tombeur de femme”. Da giovane il conte conduceva una vita che già agli occhi della gente comune appariva da mille e una notte, ma non a lui, il conte voleva di più, l’occasione arrivò quando una donna molto più grande e proprietaria di un’importante casa di moda, si invaghì di lui. La straordinaria capacità di seduzione del conte e la spaventosa cotta della donna, aveva fatto sì che Ntony, si facesse affidare, prima la co-gestione dell’azienda, poi il controllo, fino ad arrivare a farsi cedere del tutto la proprietà della “maison”. Naturalmente la storia con la donna finì, ma il conte che era sempre un uomo dal cuore nobile, si preoccupò, non solo economicamente, di non farle mai mancare niente, ma addirittura, gli trovò un nuovo compagno. Da quella volta in poi, è facile immaginare come abbia fatto quest’uomo ad essere proprietario di un gruppo industriale che conta un numero impressionante di aziende.

Ntony Von Bonet, aveva conosciuto Don Dieguito e sua moglie durante un ricevimento organizzato da un amico in comune, i due erano entrati subito in sintonia, tant’è che dopo qualche settimana  di conoscenza, erano già in affari. Nello specifico, Don Dieguito aveva convinto il Conte Von Bonet a seguirlo nel progetto che coinvolgeva, tra l’altro, anche la Mare-Sule-Jentu Corporation.

Ritornando nella villa, o meglio, nello studio, Don Dieguito e il Conte Ntony Von Bonet ingannavano l’attesa degli ospiti gustandosi un buon bicchiere di brandy portatogli in dono dal conte stesso. I loro volti mostravano talmente tanta soddisfazione da non lasciare molti dubbi sulla bontà del liquore, decisamente apprezzato da entrambi. La delizia del loro palato dovette però interrompersi con l’arrivo del maggiordomo che annunciava gli ospiti Tin.it, Giothorn, Rafferidge, Lu Cosmentic e l’ispettore Domerrik.

- Ben arrivati! Devo ammettere di essere rimasto sorpreso da voi, siete giunti nella mia casa molto prima di quanto avessi previsto, credo di avervi un po’ sottovalutato, i miei complimenti! Disse con presunzione Don Dieguito.

- Basta con queste stupidaggini, dicci dove sono Lellabel e Katrin, e poi, se non è troppo disturbo per la signoria vostra, dicci anche cosa cavolo centri tu con il fallimento della Mare-Sule-Jentu Corporation; disse spalleggiato dagli altri, un arrabbiatissimo Rafferidge.

- Che impeto! Non abbia fretta Rafferidge, una cosa alla volta, prima lasciate che vi presenti il conte Ntony Von Bonet, mio partner nell’affare che comprende anche la vostra azienda. E poi accomodatevi pure, non restate in piedi, dovremmo attendere ancora un po’, giusto il tempo che arrivino mia moglie e quella si può considerare la mente di tutto, sua sorella Lellabel...






venerdì, marzo 26
 

#15
Quando arrivarono davanti ai cancelli tutti ma proprio tutti rimasero sbalorditi, la villa di Don Dieguito era enorme, nessuno di loro avrebbe mai pensato che si potesse costruire un edificio così grande. Per percorrere solo il giardino, i nostri amici camminarono per più di mezz’ora e quando giunsero in prossimità della villa, si sentirono davvero spaesati. Quel maestoso edificio incuteva talmente tanto timore che nessuno aveva il coraggio di fare la prima mossa, tutti erano lì, immobili, come se qualcosa tenesse bloccati i loro piedi al suolo…era la paura.

Fortunatamente a distogliere la loro mente su quando sarebbe stato il caso di entrare ci pensò il rumore di un cavallo in avvicinamento. Sul quel cavallo c’era una donna molto bella e mirabilmente elegante, ma la cosa strana, era che pur non avendola mai vista prima di quel momento, per i nostri amici quel volto era molto familiare.

-         Ben arrivati! vi stavamo aspettando, lasciate che mi presenti, sono Donna Miguelita te Uagnan in Conversa, moglie di Don Dieguito. Mio marito vi riceverà nel suo studio fra un paio d’ore, nel frattempo, se volete darvi una rinfrescata, la servitù vi accompagnerà nelle vostre stanze.

-         Come avete detto? Ci stavate aspettando? Volete dire che sapevate già che saremmo venuti qui fino a Veronia? Disse sempre più perplesso Rafferidge.

-         Signori! Noi sappiamo molte più cose di quanto possiate immaginare, ma non preoccupatevi, mio marito sarà davvero felice di…come dire…illuminarvi; disse con superbia Donna Miguelita.

Dopo quelle parole Donna Miguelita si congedò da loro per proseguire la sua passeggiata a cavallo e a Tin.it, Giothorn, Lu Cosmetic, Domerrik e Rafferidge non rimase altro che andare nelle proprie stanze e attendere di essere ricevuti da Don Dieguito.

Le due ore che i nostri amici dovettero aspettare furono lunghissime, sembrava che il tempo non passasse ma alla fine, il momento della verità giunse. Don Dieguito aveva dato disposizione alla servitù, che attendeva i suoi ospiti nello studio. Il nobile padrone di casa non era solo, con lui c’era il Conte Ntony Von Bonet…




lunedì, febbraio 23
 

#14
Credo che oramai non possiamo far altro…
…che partire per questa Veronia a trovare Don Dieguito . Ho la strana sensazione che una volta giunti a destinazione, scopriremo un bel po’ di cose; disse con aria sicura Domerrik.

Il treno per Veronia partì con circa due ore di ritardo a causa di alcuni dimostranti, ma questo non interesso minimamente i nostri protagonisti, avevano ben altro per la testa. Il viaggio si svolse con assoluta tranquillità, nessuno dei nostri amici aveva voglia di parlare, ogn’uno di loro era assorto nei propri pensieri: Rafferidge pensava a Katrin  e ricordava con nostalgia il loro ultimo viaggio assieme. Era il periodo di inizio primavera, ricorda che affittarono un piccolo cottage nel bosco solo per loro due, fu lì che per la prima volta, manifestarono la volontà di non essere più soli. Tin.it era immersa nei ricordi di quando era una giovane studentessa all’università. Fu in quel felice periodo della sua vita che scoprì le prime beatitudini della finanza. Lu Cosmetic, invece, pensava al suo futuro, a come sarà la sua vita da vecchio assieme alla moglie, ai suoi figli e poi ancora assieme i nipotini che con molta probabilità, avrebbero continuato la tradizione del make-up familiare. Anche Giothorn era pensieroso, rimuginava sul fratello che, da quando era nato lo aveva sempre superato in tutto: primo a parlare, primo a camminare, primo a laurearsi, primo a sposarsi. Avrebbe voluto dimostrare con la società di famiglia di essere bravo come lui. In cuor suo però, sapeva che, in fondo non ce n’era poi bisogno. Domerrik, invece, era l’unico che non pensava, lui studiava, studiava il modo migliore per ottimizzare l’emissione termica all’interno del treno per convogliare l’energia risparmiata nella spinta propulsiva del treno, così sarebbero arrivati prima.

Il treno pur essendo partito con due ore di ritardo, alla fine riuscì ad arrivare puntuale. I nostri amici stanchi per il lungo viaggio, decisero di passare la notte in albergo e di andare nella villa dei Della Conversa l’indomani mattina presto. Il giorno dopo di buon ora Tin.it e compagni si avviarono in direzione del lago vicino a Veronia per raggiungere la villa di Don Dieguito.









giovedì, febbraio 19
 

#13
Quei due erano Don Dieguito Della Conversa e Donna Miguelita te Uagnan in Conversa, Nobili di Veronia che...
...vivono in un fastoso castello vicino al lago. Sembra che Donna Miguelita in particolare, conosca Lellabel da molto tempo. Purtroppo, l’ermeticità di Lellabel, non aveva permesso a Tin.it di scoprire niente altro.

Giothorn, udendo il nome di Don Dieguito Della Conversa, ebbe un sussulto, lui conosceva quella persona, lo aveva incontrato qualche mese dopo che la Mare-Sule-Jentu Corporation si era costituita. Si era presentato a Giothor come un facoltoso proprietario terriero che voleva investire il capitale accumulato grazie a diverse ed azzeccate mosse finanziarie, in una nuova società. All’inizio, di fronte a questa offerta, Giothorn fu piuttosto confuso, anche perché non aveva ben chiaro il perché, e soprattutto, a quale condizioni, quell’uomo volesse investire nella sua azienda. Don Dieguito - racconta Giothorn - con straordinaria freddezza promise di apportare una somma pari alla metà del capitale sociale della Mare-Sule-Jentu Corporation, a patto che, il suo nome risultasse completamente anonimo agli altri soci, e soprattutto, che la società operasse in partnership con le altre aziende da lui controllate. Il contratto di  partnership implicava l’acquisizione e gestione obbligata di alcuni clienti proposti dalle società di Don Dieguito. Giothorn seppur con molta titubanza accettò, anche perché riteneva l’apporto di un capitale così consistente troppo vantaggioso per non accettare le singolari e favorevoli condizioni di Don Dieguito. La Mare-Sule-Jentu Corporation, come ben sappiamo, quadruplicò nei mesi successivi i propri affari grazie anche e soprattutto alle nuove risorse economiche apportate da Don Dieguito. La crisi, a detta di Giothorn, iniziò quando don Dieguito, forte dell’accordo preso alla stipula del contratto, pretese che La Mare-Sule-Jentu Corporation acquisisse un azienda giapponese che possedeva in società con una sua amica.

- Un momento! - interruppe con tono deciso Tin.it – Giothorn, hai detto che i guai dell’azienda sono iniziati quando avete acquisito la società giapponese che questo Don Dieguito possedeva in società con una sua amica?...ma certo!...non può che essere la società dello zio scomparso di Katrin. Una cosa, però, è molto strana: Katrin quando mi chiese di aiutarla, mi disse che aveva ereditato dallo zio l’intera società, come è possibile, invece, che Don Dieguito ne possedesse il 50%? Sempre ammesso che si stia parlando della società di Katrin... anche se ho pochi dubbi a riguardo.

- Credo che oramai non possiamo far altro...











lunedì, febbraio 16
 

#12
La bomba come disarmante puntualità, esplose alle 15.59 radendo completamente al suolo tutto l’edificio della T&L Investiment, Tin.it...

Vide crollare così in pochi secondi la realizzazione del suo sogno più bello, ciò che con fatica e dedizione lei e la sua amica Lellabel avevano costruito. Non ce la fece a reggere quella visione, lei la donna che fino a quel momento si era sempre mostrata forte e risoluta, pianse! Ma le sue non erano lacrime di disperazione e neanche di dolore estremo, le sue lacrime erano di rabbia, quella rabbia provata per essere così impotente di fronte ad una situazione, che forse, erano più grandi di lei.

- So cosa stai provando in questo momento Tin.it, credimi! Ma non mollare, non mollarci proprio ora, è crollato l’edificio, no la T&L Investiment; gli disse appoggiandogli la mano sulla spalla, con voce affettuosa Giothorn.

Tin.it dopo quelle parole, ricambiò il tenero gesto di Giothorn con un fortissimo abbraccio, poi il suo sguardo si rivolse verso gli altri, e per la prima volta, non vide più i suoi clienti, coloro che gli avevano affidato le loro sorti finanziarie, ma stava vedendo le persone che, senza accorgersene, stavano diventando i suoi amici.

Domerrik, che nel frattempo aveva operato alcune termo-analisi delle macerie con le sue speciali apparecchiature, aveva scoperto alcune cose davvero interessanti, ma da esperto del mestiere quale era, aveva ritenuto non condividerle con gli altri per non agitarli ulteriormente. Piuttosto Domerrik, rivolgendosi a Tin.it, gli confidò che, prima dell’esplosione aveva notato nell’ufficio di Lellabel una serie di foto sulla scrivania, una di queste, lo avevano particolarmente incuriosito perché ritraevano Lellabel molto sorridente assieme ad una coppia che, invece, non lasciava trasparire nessuna emozione, davvero molto strano ed insolito per una foto ricordo scattata durante una festa. Tin.it intuito subito a quale foto si riferisse l’ispettore, rispose che anche lei aveva notato quel particolare solo che Lellabel di fronte alle sue domande su chi erano quelle persone e perché erano così seri ed impassibili, aveva sempre tergiversato. L’unica cosa che aveva scoperto e per giunta, con molta fatica e che quei due erano Don Dieguito Della Conversa e Donna Miguelita te Uagnan in Conversa, Nobili di Veronia che...












giovedì, febbraio 12
 

#11
Alla veduta di Domerrik, tutti tranne Giothorn, si misero le mani nei capelli ma Domerrik sorprese tutti…

Con una mossa da grande investigatore quale era, notò che lo stato termico della stanza, considerata la temperatura esterna, quella prodotta dai corpi delle persone all’interno dell’edificio, ed infine, quella delle luci, aveva subito un aumento di 0,005 °C, tipico aumento dovuto ad un pezzo di carta modello A4 bruciato, infatti, cercando per bene per le stanze della sede, Domerrik trovò proprio nell’ufficio di Lellabel ciò che cercava, il foglio bruciato. Fortunatamente il foglio era stato consumato dal fuoco senza sgretolarlo. L’ispettore Domerrik, così, con lo speciale macchinario “Molecular Regenerator” poteva ricostruire il foglio ma soprattutto leggere ciò che vi era scritto. Tutti rimasero esterrefatti da quell’ispettore che a vederlo così, non avrebbero scommesso un solo centesimo sulla sua bravura, ed invece, pian piano si stavano ricredendo:
- Tra pochi minuti sapremo cosa c’è scritto sul pezzo di carta e per favore, non guardatemi come se fossi un alieno, sono solo Professore di “Termoidraulicatologia applicata” a Stoccarda (un posto che di calore se ne intende visto che là hanno tutti caldo); disse con aria fiera Domerrik.
Durante l’attesa, tutti cercavano di tenersi occupati per non pensare a ciò che gli stava accadendo: Tin.it parlava su due telefoni contemporaneamente, Giothorn si abbuffava di pasticciotti, Lu Cosmetic leggeva il giornale, Rafferidge, invece, non faceva assolutamente niente, era immobile, e pensare che fino a poco tempo fa se ne stava lì nella sua casa di New Milan a godersi la tanto sospirata vita familiare con la sua Katrin, ed ora, si ritrovava a Cardinal Town a dover fare i conti con una realtà, che col passare delle ore, diventava sempre più complicata e difficile da sostenere.
Ecco il Bip che segnalava la fine dell’operazione della “Molecular Regenerator”; l’ispettore Domerrik con sapiente maestria, leggeva il risultato, finita la lettura, con molta calma guardò l’ora sul grande orologio a pendolo posto vicino alla porta, ripose tutte le sue apparecchiature nella valigetta e comunicò agli altri che il motivo che aveva fatto fuggire via Lellabel e Katrin era effettivamente dovuto a quello che c’era scritto nella lettera:

<< Tu e katrin siete in pericolo, qualcuno vuole eliminarvi perché vi ritiene compromettenti per la sua posizione. A vostra insaputa è stata piazzata una bomba- timer all’interno dell’edificio che esploderà esattamente alle 15.59. Dentro questa busta troverete due biglietti aerei per l’unico luogo che in questo momento appare sicuro per voi, tu Lellabel sai benissimo di chi parlo.
Unica raccomandazione, Non comunicate nella maniera più assoluta con nessuno, i vostri telefoni e quelli dei vostri amici sono sotto controllo e bruciate questa lettera, sto rischiando molto avvertendovi.>>

- Una bomba? Ma sono le 15,58! Tra un minuto l’edificio esploderà! Presto fuori di qui immediatamente; rispose Tin.it.
La bomba come disarmante puntualità, esplose alle 15.59 radendo completamente al suolo tutto l’edificio della T&L Investiment, Tin.it...









venerdì, febbraio 06
 
#10
Tin.it che temeva il peggio con molta trepidazione cercò di inserire il disco ma non ci riusciva…era sempre stata negata con quelle cose, allora corse in suo aiuto Giothorn, che fece partire il video e dalle prime immagini, tutti sbiancarono, il video conteneva…
Nella prima parte le immagini di Lellabel e Katrin durante il primo incontro, ma la cosa più sorprendente, era che la seconda parte del video, conteneva le immagini della disavventura che i nostri amici avevano avuto poco prima. Qualcuno aveva ripreso il tutto seguendo l’avvenimento sia dall’alto con un elicottero che dall’interno dell’auto con una microcamera.
- A questo punto non ci sono più dubbi, qualcuno vuole eliminarci; disse con voce ferma e decisa Tin.it.
Ma il video non era finito, infatti, proseguiva con il solo audio in cui si percepiva chiaramente la voce di Lellabel che incitava Katrin a uscire immediatamente da quell’ufficio e scappare più forte che poteva. Cosa ha fatto scappare Lellabel e Katrin, i nostri amici non hanno potuto saperlo…il video si interruppe subito dopo.
- Per Dindirindina ( non posso usare le reali e più forti parole…c’è la censura) la mia Katrin…è successo qualcosa…ora sono davvero arrabbiato!; rispose Rafferidge.
Ci volle molta forza e fatica da parte Giothorn e Lu Cosmetic per placare gli animi di Rafferidge, che in preda ad un attacco di ira, stava distruggendo tutta la sede della T&L Investiment.
- La situazione ci sta sfuggendo di mano, credo che a questo punto sia il caso che qualcuno ci aiuti, e solo una persona può essere in grado di risolvere questa ingarbugliata vicenda, il mio caro amico Ispettore Domerrik; disse con imposizione Giothorn.
Alla pronuncia di quel nome tutti gli altri guardarono Giothorn allo stesso modo come si può guardare uno che si è contemporaneamente drogato e ubriacato. L’ispettore Domerrik non era che si poteva definire il prototipo perfetto di detective…anzi…ogni volta che interveniva, causava sempre guai e che guai, anche se poi, è sempre riuscito a risolvere il caso.
Giothorn ad ogni modo, non si fece influenzare dallo scetticismo dei suoi amici e chiamò ugualmente Domèrrik.
Quando Domerrik arrivò, molti si sarebbero aspettati un uomo con il classico impermeabile beige, ma come detto precedentemente l’ispettore era un po’ atipico, infatti, si presentò ai nostri amici a bordo di un fiorino, vestito con una tuta blu (tipo quella dei meccanici) e con un cappello rosso stile marinaio in testa.
Alla veduta di Domerrik, tutti tranne Giothorn, si misero le mani nei capelli ma Domerrik sorprese tutti…












mercoledì, febbraio 04
 
#9
Bisognava eliminarli. Ma chi fosse questa persona, non ne aveva la più pallida idea. Almeno che...
Qualcuno dei presenti non fosse a conoscenza di cose che sarebbe il caso dire, visto quello che il rischio, a questo punto non è più solo economico ma anche fisico. In quel momento, lì nel campo di grano, vicino alla macchina semi distrutta, c'era un silenzio davvero imbarazzante, nessuno dei presenti osava dir nulla, ma forse non ce n'era bisogno, parlavano gli sguardi che si lanciavano a vicenda, fatti di sospetti reciproci, di perplessità, di paura.
- Basta! Adesso sono davvero stanco di tutta questa situazione - disse con sorprendente vigore Giothorn - ma guardiamoci siamo ridicoli, ci stiamo fissando come se ogn'uno di noi fosse il colpevole di quello che è successo, smettiamola una buona volta e cerchiamo di rimanere uniti.
Dopo quelle parole nessuno del gruppo osò avere il benchè il mimino sospetto su nessuno di essi, anzi, lo sfogo di Giothorn servirì per rendere ancora più unito e forte il gruppo nel cercare di capire e risolvere la sempre più ingarbugliata vicenda.
Erano passate alcune ore dall'incidente, finalmente dopo i dovuti accertamenti della stradale, i quattro erano di nuovo in macchina diretti alla sede della T&L Investiment. Durante il tragitto si parlava e si discuteva molto, ogn'uno cercava spiegare agli altri il proprio pensiero su quanto stava accadendo, ma era difficile arrivare ad una conclusione... c'erano troppi punti oscuri da chiarire e, non era detto, che tutti avevano necessità di chiarire in quel momento.
Arrivati in ufficio, Rafferidge non stava più nella pelle, entrò come una furia, voleva assolutamente rivedere la sua Katrin, ma nonostante l'affannosa ricerca non trovò nè lei nè tanto meno Lellabel...dov'erano andate e perchè non avevano detto che sarebbero uscite visto la raccomandazione che Tin.it aveva fatto a proprio a Lellabel, di non muoversi nel modo più assoluto dall'ufficio. Tutto ciò era molto strano, ma ancor più strano era la disposizione degli oggetti in ufficio, all'apparenza sembrava tutto in ordine, ma per chi come Tin.it, passava molto tempo fra quelle mura non era difficile notare che gli oggetti, erano sistemati in modo diverso dal solito, come se qualcuno avesse prima messo sottosopra tutto l'ufficio e poi per non dare nell'occhio, avrebbe rimesso tutto a posto. E poi cosa ancor più inconsueta, sulla scrivania di Lellabel, c'era un DVD con la copertina di un vecchio cimitero.
Tin.it, a quel punto raccolto il DVD, chiamò gli altri pregandoli di seguirla e sedersi davanti al televisore, forse il DVD conteneva qualcosa che avrebbero dovuto vedere. Tin.it che temeva il peggio con molta trepidazione cercò di inserire il disco ma non ci riusciva. Era sempre stata negata con quelle cose, allora corse in suo aiuto Giothorn, che fece partire il video e dalle prime immagini, tutti sbiancarono, il video conteneva...








lunedì, febbraio 02
 
#8
Purtroppo, Rafferidge non riuscì a continuare il suo racconto perchè...
Lu Cosmetic che si trovava alla guida dell’auto, con un espressione visibilmente preoccupata intimava agli altri tre passeggeri, di allacciare per bene le cinture e di tenersi davvero molto forte, qualcosa alla macchina non andava. L’intero sistema frenate dell’auto e il cambio erano fuori uso e come se non bastasse, la macchina si trovava sul rettilineo ad una velocità molto sostenuta. Alla notizia, il panico colpì i passeggeri: Tin.it non riusciva a trattenere le urla e i pianti di disperazione; Giothorn, seduto al fianco di Lu Cosmetic, era diventato pallido e con una sottilissima voce, molto simile ad un ronzio pregava; Rafferidge, invece, pietrificato dalla paura non riusciva a muovere più un muscolo ed a tratti non respirava nemmeno, sembrava un vegetale; L’unico che manteneva la calma e che all’apparenza sapeva esattamente cosa fare era Lu Cosmetic. Incredibilmente, e nonostante il momento a dir poco tragico, quest’uomo non solo era calmissimo ma con tono severo imponeva agli altri di stare nella maniera più assoluta calmi e tranquilli: era sicuro che tutti loro ne sarebbero usciti senza nemmeno un graffio. La situazione era davvero drammatica, la macchina procedeva ad alta velocità su un rettilineo, ma da li a poco ci sarebbe stato un tratto di strada con delle curve a gomito davvero insidiose. La prima curva era oramai imminente, Lu Cosmetic con sguardo fisso alla strada e con le mani strette al volante mostrava sicurezza…era pronto! Tin.it non resse all’emozione e svenne! Giothorn tremava come il vibracall di un cellulare, Rafferidge, invece, a furia di respirare ad intermittenza era diventato viola. Ci siamo, ecco la prima curva, è a destra, Lu Cosmetic si mise il più possibile sulla sinistra in modo da effettuare un taglio della stessa, l’affrontò…la velocità stava per far perdere alle ruote l’aderenza con l’asfalto, l’auto stava per uscire fuori strada e andare contro uno dei numerosi alberi che si trovano lungo il percorso ma con un manovra da vero pilota, Lu Cosmetic fece riacquistare aderenza alle ruote e far quindi riprende la strada alla macchina. Non era finita! La prossima curva era a sinistra, ancora una volta Lu cosmetic con una invidiabile controllo della situazione si mise dalla parte opposta, l’affronto in modo magistrale ma porc!…una macchina di fronte! sembra che l’urto fosse oramai imminente ma…grande Lu Cosmetic! Con un abile movimento di sterzo riuscì ad evitare lo scontro. Le curve fortunatamente erano terminate ma l’auto continuava ancora a procedere ad alta velocità, bisognava assolutamente farla rallentare.
- OK! Sembra che non abbiamo alta scelta ragazzi, abbiamo solo un modo per fermare l’auto e vi consiglio di tenervi forte; avvertì Lu Cosmetic agli altri:
- Ma ma ma ma che che co-co-co-sa vu-vu-vu-voi fare? Disse Giothorn più tremante che mai.
- A poche centinaia di metri da qui, c’è un campo di grano, se riesco ad infilarmici riuscirò ad arrestare l’auto: unico problema, per raggiungerlo dovremmo imboccare quel piccolo sentiero alberato in discesa…PRONTI!!??!!
Lu Cosmetic com’era prevedibile, con Tin.it svenuta, Rafferidge vegetale e Giothorn…beh lasciamo perdere, non ottenne nessuna risposta. Ci siamo! ecco il sentiero! la macchina come prevedibile in discesa aumentò la velocità, ma con leste sterzate Lu Cosmetic evitò il primo e secondo albero, e poi, anche il terzo e quarto. Il precorso era pieno di pietre, la ruote anteriore destra e posteriore sinistra si distrussero, il controllo dell’auto era quasi impossibile. L’auto oramai era ingovernabile, pareva la fine ma fortunatamente questa pian piano incominciò a rallentare fino a fermarsi del tutto…aveva raggiunto il campo di grano…Lu Cosmetic mantenne la promessa.
Tin.it ripresa conoscenza, dopo l’isterismo di gioia per essere ancora tutti interi, e dopo aver abbracciato quasi fino a stritolarlo Lu Cosmetic, con tono serio e preoccupato disse ai suoi amici che non credeva alla tesi dell’ incidente, ma piuttosto, era dell’idea che a quanto pare qualcuno non era contento che Rafferidge e compagni, fossero giunti a Cardinal Town, per questo, bisognava eliminarli…ma chi fosse questa persona, non ne aveva la più pallida idea... almeno che...






 
#7
Katrin arrivata nella sede della "T&L Investiment" come d'accordo andò nell'ufficio di Tin.it, ma non aspetto molto perché.
Non ci fu neanche il tempo di sedersi che, sull'uscio della porta, con un sorriso così dolce da sciogliere e rasserenare anche il più "YOGURT-MAN" andato a male di questa terra, comparve lei Lellabel. Katrin alla sua veduta non trattenne le lacrime dalla gioia, l'amica che non vedeva da tanto tempo ora era lì, ed era lì per lei, per aiutarla. Che scena commovente in quell'ufficio, là dentro c'era la felicità fatta in persona, lacrime e poi risate e poi ancora risi e lacrime e solo gioia, gioia nel rivedersi dopo il tempo passato ed in un momento così difficile per Katrin.
Passata l'emozione del momento, le due amiche si sedettero e parlarono, e parlarono del loro primo incontro, di quello che ogni una di loro aveva fatto in questi anni, della situazione di Katrin e naturalmente, di Rafferidge. Katrin non riusciva a perdonarsi di aver mentito per tutto questo tempo al marito. E pensare che, fin dal loro primo incontro avevano promesso di essere sempre sinceri l'uno con l'altro.già il primo incontro. È questa la storia che Rafferidge narrava con vena malinconica ai suoi compagni Tin.it, Giothorn e Lu Cosmetic durante il viaggio in macchina:
- Con Katrin c'eravamo conosciuti una calda mattina d'estate in una casa vicino al mare, ero stato invitato dai miei amici per un week-end con l'intento di divertirci e rilassarci. Arrivati in quella casa scoprii con mio stupore, che io e i miei amici non eravamo soli, infatti, assieme a noi c'erano almeno una trentina persone.
Mi dissi, ok! questo sarà un fine settimana movimentato, ma non immaginavo certo che sarebbe divenuto anche indimenticabile, e naturalmente chi lo rese tale fu lei, quella ragazza dai capelli ricci che conobbi fin da subito. Appena la vidi, credetemi, il mio cuore batteva talmente forte che sembrava una jam session di percussionisti hard rock. Se voi doveste chiedermi, dov'ero e chi altro c'era in quella casa, vi giuro che non ne ho la più pallida idea, l'unica cosa che sapevo e
che c'era lei.Katrin, ragazzi quanto parlammo e quanto ridemmo assieme. Al ritorno dopo quei meravigliosi giorni al mare, io e Katrin ci vedevamo molto spesso, oramai io ero cotto e stracotto, ma non avevo il coraggio di dirglielo, e se mi respinge? mi ripetevo.conoscete la mia timidezza no! Non sapevo più come fare, in pratica non mangiavo e non dormivo più. La mia fortuna sono stati, e sono i miei amici, loro che avevano l'occhio lungo, al contrario di me avevano notato che anche Katrin si era presa una bella cotta per il sottoscritto. D'altronde si dice che "la dove si fermano i tuoi occhi proseguono quelli dei tuoi amici e di chi ti vuole bene" vero?.
Quei grandi bastardi, una sera non so come fecero ma riuscirono a convincermi a fare finalmente il primo passo e ...insomma... a dichiararmi, così una sera raccolsi tutto il coraggio che avevo, presi la mia moto rossa, e con un sottil filo di voce, chiesi a Katrin se aveva voglia di fare un giro con me. Fortunatamente lei disse subito Si! e non solo per il giro in moto.
Purtroppo, Rafferidge non riuscì a continuare il suo racconto perché...







 
#6
- Adesso non possiamo parlarne, ma non preoccuparti qualcuno sapeva che saresti arrivata. Ecco le chiavi della mia mega(n) auto Vavavuva 5000 e vai... nell’mio ufficio, appena arrivata, chiedi alla segretaria di farti attendere nel mio ufficio, li ti raggiungerà la mia socia Lellabel con cui discuterete sul da farsi. Per quanto riguarda, invece, tuo marito, Giothorn e Lu Cosmetic non preoccuparti, penserò io a loro.
Le parole di Tin.it avevano rincuorato Katrin, sapeva che con lei poteva stare più che tranquilla (almeno per quel che poteva vista la situazione non tanto felice), ma più di tutti era felice perché dopo tutti questi anni avrebbe rivisto Lellabel.
Lellabel non era solo la socia di Tin.it, ma era forse anche più di una sorella, con lei aveva convissuto tante battaglie, tanti momenti felici e ahimè anche momenti difficili. È stata proprio Lei a far incontrare Katrin e Tin.it quattro anni fa. Lellabel dal canto suo incontrò, invece, Katrin e Rafferidge a Milan durante una sua Tournè . E si! Cari amici, Lellabel non era solo la socia di Tin.it nella gestione della “T&L Investiment” ma era anche una delle più famose e brave cantautrici e interprete musicale del Salento. Durante un suo concerto Katrin e Rafferidge furono così impressionati dalla sua bravura che alla fine dell’esibizione vollero assolutamente conoscerla. Da quella volta in poi i tre si videro molto spesso tanto che diventarono amici ed in particolare fra le due donne si creò una bella intesa. Durante una conversazione Katrin saputo che Lellabel era anche la titolare dell’importante agenzia “T&L Investiment” gli confidò che prima che sposasse Rafferidge aveva ereditato un’ingente quantità di denaro da un lontano zio che a quanto pare partì per il Giappone quando era molto giovane, li fece fortuna fondando un giornale di pettegolezzi, solo che invece dei soliti articoli e foto la rivista raccontava le vicissitudini sentimentali dei personaggi famosi sotto forma di fumetti-manga.
Quest’iniziativa fece accumulare allo zio un patrimonio abnorme solo che per sua sfortuna, non ebbe il tempo di goderselo, morì per colpa di una pallonata in faccia tirata a quanto pare da un certo Holiver Harton.
Katrin prima di ereditare i soldi aveva dovuto firmare un contratto in cui si impegnava a mantenere segreto il tutto fino a quando non avrebbe trovato il modo di far avere una sistemazione al milione di dipendenti del giornale dello zio che dopo la sua morte si erano improvvisamente ritrovati disoccupati (per ogni giapponese l’azienda per la quale lavora è come una famiglia perciò è questa che provvede a tutto indipendentemente da quello che succede).
Subito dopo il racconto Lellabel disse a Katrin che la sua agenzia poteva sicuramente far qualcosa ma a questo doveva pensarci la sua socia Tin.it che si occupava della parte tecnica, lei si occupava, invece, sia della parte amministrativa che delle Public Relation. Fu così che Katrin conobbe anche Tin.it che da allora diventò l’unica referente della faccenda.
Katrin arrivata nella sede della “T&L Investiment” come d’accordo andò nell’ufficio di Tin.it, ma non aspetto molto perché…






 
#5
Finalmente ora Rafferidge incomincia a sorridere, sembra che ci sia una schiarita nella tormentata vicenda, tutti e tre ora si dirigono verso Katrin e Lu Cosmetic ...ma cosa succede? ...Katrin è molto nervosa, Lu Cosmetic che gli è accanto nota questo e con aria molto preoccupata cerca di capire cosa gli stia succedendo. Katrin non solo non risponde alle domande del cugino-compare ma lo allontana in maniera molto energica. Lu Cosmetic è confuso non si aspettava questa reazione dalla dolce e perfetta (...fino adesso) mogliettina del sempre più "provato" Rafferidge.
Allontanato Lu Cosmetic, Katrin cerca di fuggire il più lontano possibile ma una voce apparentemente sorpresa esclama:
- Katrin, che piacere rivederti dopo tutto questo tempo e chissà se posso dire se il piacere è reciproco!
Katrin alle parole di Tin.it sente che in quel momento si trova in una morsa: da una parte Tin.it che a quanto pare ha parecchie cose da chiarire con Katrin e dall'altra Lui, l'unica persona che abbia veramente amato e che ora di fronte al suo sgomento lo vede sempre più incerto... lontano.
Ma ora non c'è tempo per il marito: c'è una cosa più importante che incombe... Tin.it. Con uno strattone energico Katrin l'afferra per un braccio e l'allontana dagli altri.
- Proprio te dovevo trovare, ma sto benedetto Salento solo te ha come consulente finanziario; esclama Katrin
- Mi spiace, Katrin, ma tu sapevi benissimo che quello che mi avevi chiesto di fare era molto rischioso ed ora cominciano a verificarsi le prime conseguenze, perchè, sai benissimo che la situazione della "Mare Sule Jentu Corporation" è solo la punta dell'iceberg.
- Ed ora come risolviamo la situazione...
- Adesso non possiamo parlarne, ma non preoccuparti qualcuno sapeva che saresti arrivata. Ecco le chiavi della mia mega(n) autoVavavuva 5000 e vai...








 
#4
Torniamo ora sull'aereo dove Katrin (che grazie al flashback ora sa tutto) Rafferidge e Lu Cosmetic, come dicevamo, sono in viaggio per Cardinal town dove li attende oltre a Giothorn chi a quanto pare...può fare ancora qualcosa per risanare la società.
Oramai c’eravamo quasi, l’aereo che portava i nostri protagonisti a Cardinal town stava per atterrare, anche se il comandante annunciava che a causa della forte pioggia che imperversava sulla città avrebbe reso le manovre d’atterraggio più difficoltose.
L’aereo se pur con qualche difficoltà è atterrato, si aprono le porte e tutti i passeggeri escono. L’ultimo ad uscire e Rafferidge, la sua discesa dalle scale è lenta ma decisa, lo sguardo è come perso nel vuoto, chissà quanti pensieri avrà per la testa. Katrin e Lu Cosmetic sono già andati avanti per ritirare i bagagli, Rafferidge, invece, procede a piccoli passi incurante della pioggia, è come se aspettasse che… infatti!, più si avvicina alla porta dell’aeroporto più diventa nitida la figura di una sagoma, è Giothorn. Ora i due fratelli sono uno di fronte all’altro, fermi immobili, è come se…il tempo, i rumori, la pioggia, sembra che non esista più niente, solo loro due. Chissà quanto tempo sarà passato con loro fermi solo a guardarsi e chissà quante cose i due fratelli avrebbero voluto dirsi in quel momento ma per diamine, sono fratelli e niente può scalfire il loro affetto…ecco perché in quel istante più delle parole più di ogni altra cosa c’era solo una cosa da fare…abbracciarsi…e così fu!
- BASTA con queste smancerie, abbiamo un’azienda da salvare e vi assicuro che c’è molto lavoro da fare: si sente una voce che interrompe l’abbraccio fra Rafferidge e Giothorn.
- Fratello mio, lascia che ti presenti Tin.it (si scrive Tin.it ma si legge Tinit), colei che ci aiuterà a risollevare la “mare-sule-jentu corporation”: dice Giothorn rivolgendosi a Rafferidge, e continua…
– Lei è la persona di cui ti parlavo al telefono, devi sapere Raf che Tin.it è considerata la più grande Guru dell’alta finanza del Salento e non solo. Negli ultimi tre anni ha curato colossi importanti come  Banca 121 prima, e poi a seguire, Fiat e per ultimo la Parmalat. Insomma Rafferidge lei è la persona giusta!.
Finalmente ora Rafferidge incomincia a sorridere, sembra che ci sia una schiarita nella tormentata vicenda, tutti e tre ora si dirigono verso Katrin e Lu Cosmetic…ma cosa succede? …Katrin…






 
#3
...e poi non è detto che non si possa fare ancora qualcosa per recuperare...i soldi che il fratello di Rafferidge, Giothorn, aveva perso con la sciagurata gestione dell'azienda di famiglia, "La mare-sule-jentu Corporation".
Ma cosa è successo realmente? per capirlo proviamo ad andare indietro di qualche mese e laciamo che Katrin Rafferidge e Lu Cosmetic si godano tranquillamente ( si fa per dire) il viaggio per CardinalTown (Il paese è così chiamato per via dell'uva Cardinal).
Tutto ebbe origine 6 mesi fa quando i Rizzosalentin con una cordata di Imprenditori tra cui Lu Cosmetic, riunirono sotto un unico gruppo, le tre società più importanti dell' Apulia: Pizzarieddgi & friseddge S.p.A; Pizzica Pizzica Entertainment e Barocco Communication. Neanche a dirlo la neo nata società "Mare-Sule-Jentu Corporation", fu affidata a Giothorn; i primi mesi, tutto bene, addirittura l'azienda cresceva con un ritmo impressionante (+15% il primo mese; +16,5% il secondo mese e nientemeno che +23% il terzo mese).
Giothorn, si sentiva Il Re del mondo, la Mare-Sule-Jentu Corporation oramai non le bastava più, si sentiva "unto" dal Cavaliere, andava in giro dicendo di aver sognato San Silvio da Mediaset che gli ordinava di scendere in campo e predicare ai discepoli le nuove leggi, una di queste era il "conflitto d'interessi", infatti, nessun discepolo di San Silvio poteva avere altri interessi all'infuori del suo credo. Com'è andata a finire? Giothorn senza che se ne rendesse conto aveva sperperato tutto il capitale della società per dare a un milione di cittadini un posto di lavoro con la conseguente bancarotta della Sule-Mare-Jentu . Ravveduto Giothorn, è stato costretto a licenziare il milione di cittadini assunti, è ha dovuto spiegare tutto ai soci e alla sua famiglia che naturalmente erano all'ignaro di tutto.
Torniamo ora sull'aereo dove Katrin (che grazie al flashback ora sa tutto) Rafferidge e Lu Cosmetic, come dicevamo, sono in viaggio per Cardinal Town dove li attende oltre a Giothorn chi a quanto pare...






 
#2
Si alza, apre la porta e davanti a lui compare la sagoma di Lu Cosmetic (Lu è il nome e Cosmetic il cognome) grande esperto di make-up nonchè fidato cugino-compare della coppia, anche lui come Rafferidge ha il volto teso.
- Hai saputo anche tu! esclama Rafferidge;
- l'ho saputo questa mattina, e sono venuto qui appena ho potuto...Ridge dobbiamo assolutamente fare qualcosa: risponde Lu Cosmetic;
Rafferidge con uno sguardo fiero e deciso annuisce con la testa in segno di totale accordo con quanto manifestato dal suo cugino e compare. Poi lentamente si volta e il suo sguardo, questa volta dolce e premuroso volge a cercare quello della mogle, e quando lo incrocia, scorge nei suoi occhi la stessa paura di chi vive nell'ignoto. Rafferidge intuisce questo e con piccoli passi si avvicina alla moglie, l'abbraccia, e con una voce cava e rassicurante gli sussurra:
- Katrin, non posso spiegarti ora, ma sappi che la situazione, attualmente non è delle migliori...non temere la supereremo.
Alle parole del marito Katrin non riesce a trattenere le lacrime.
Lu Cosmetic che nel frattempo aveva fatto diverse telefonate, rivolgendosi alla coppia spiega che l'unico modo per capire esattamente che cosa sia successo era partire immediatamente...e poi non è detto che non si possa fare ancora qualcosa per recuperare...






 
#1
Tutto ha inizio in un tardo pomeriggio, quando il sole abbandona la scena cedendo il posto alla luna. Nella grande città di New Milan, chi ha passato tutta la giornata al lavoro si appresta oramai stanca a far rientro nei loro caldi e (forse) accoglienti focolari. In una di queste case, su un morbidissimo divano, stava seduta una giovane donna illuminata da una piccola lampada che le rischiarava il viso lasciando intravedere un delizioso sorriso, espressione fedele di chi porta con se la felicità dell'amore. Katrin, - questo è il nome della giovane donna- alza gli occhi verso l'orologio, oramai manca poco, il suo maritino sta per arrivare, è ora di mettere a riscaldare il prelibato manicaretto preparato con le sue mai nel super accessoriato forno a microonde. Katrin guarda ancora una volta l'ora, sa che manca davvero poco, ed infatti, un rumore di una porta che si apre la fa sussultare, è lui il suo adorato maritino Rafferidge. Katrin gli corre incontro per abbracciarlo, ma si blocca subito, la sua corsa è bloccata dal volto teso di Rafferidge;
- cosa è successo? Esclama Katrin rivolgendosi al marito, Rafferidge non vuole parlare, si siede per terra con le mani a coprire il volto e rimane in silenzio fino a quando.DRIIIN., il campanello della porta suona. Katrin che non comprende cosa stia succedendo va ad aprire la porta ma Rafferidge gli afferra il braccio con violenza e con un cenno del capo gli intima di farsi da parte. Si alza, apre la porta e davanti a lui compare la sagoma.